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Agevolazioni per malati oncologici: richiedi la disability card

3 Minuti4 Dicembre 2022

I tuoi diritti


La tessera si ottiene all’Inps e offre servizi e sconti a chi è in cura per un tumore

Si chiama disability card e ti dà servizi, ingressi e sconti… Insomma, è un ottimo strumento se hai un tumore e cerchi di vivere la tua quotidianità tra trasporti, appuntamenti e un pizzico di tempo libero. Allora, leggi subito questo articolo: ti diciamo di che cosa si tratta e come si ottiene in pochi, semplicissimi step.

Che cos’è la disability card
La disability card è una tessera che identifica i cittadini con una disabilità (nel tuo caso, la patologia oncologica) e dà diritto a facilitazioni, servizi, ingressi e sconti. Tecnicamente si chiama Carta europea della disabilità perché è stata messa a punto dai Paesi dell’Unione Europea e vale, appunto, in tutti gli Stati che ne fanno parte. Quindi puoi usarla anche quando viaggi e sei in vacanza, per esempio in Francia, Spagna, Germania e via dicendo. Sulla carta sono riportati: nome, cognome e data di nascita; fotografia; numero e data di scadenza del documento; un QR-Code con le informazioni sul tipo di disabilità. Quindi, la tessera è personale e non cedibile.

Cosa offre la disability card
Ma a cose serve, in concreto, questa carta della disabilità? In pratica, ti dà una serie di agevolazioni. Ecco qualche esempio: ingressi gratis a mostre e musei, sconti per autobus, traghetti e treni, agevolazioni per parcheggi, riduzioni per ingressi in impianti sportivi e manifestazioni e altro ancora. La lista degli enti e delle convenzioni viene aggiornata costantemente, quindi ti consigliamo ti dare spesso un’occhiata qui.

“In pratica, la disability card ti dà una serie di agevolazioni. Ecco qualche esempio: ingressi gratis a mostre e musei, sconti per autobus, traghetti e treni, agevolazioni per parcheggi, riduzioni per ingressi in impianti sportivi e manifestazioni e altro ancora."

Come si ottiene la disability card
Averla non è complicato. Infatti si richiede all’Inps e si può fare sul sito internet del sito dell’Istituto di previdenza o attraverso alcune associazioni di categoria, come Anffas o Uici. Secondo noi, se possiedi la tua Spid è più comodo cliccare qui e procedere. Ricordati di avere con te carta d’identità, foto e i documenti che attestano la tua patologia (come questo) e quindi la condizione di disabilità. I tempi per ottenerla? In genere, entro 60 giorni dalla richiesta ti arriva a casa.

Quanto dura la disability card
La norma parla chiaro: “il documento è valido fino alla permanenza della condizione di disabilità prevista e comunque per non più di dieci anni dal momento del rilascio”.

Allora, sei pronto a richiedere la tua disability card? Facci sapere com’è andata e se la card ti sembra utile.


I TUOI DIRITTI

Permessi e malattie quando ricevi una diagnosi di cancro

4 Minuti2 Febbraio 2022

I tuoi diritti


Otto cose da sapere sui tuoi diritti quando ti viene diagnosticato un cancro

Hai appena iniziato il viaggio tra ospedali, sale operatorie, reparti di oncologia e terapie? In questo momento tutto ti appare come una montagna troppo difficile da scalare, ma pian piano percorrerai questa strada con più forza. Ad aiutarti, poi, ci sono una serie di tutele e diritti. Districarsi tra leggi, cavilli e domande non è da tutti, quindi ti riassumiamo qui le cose da sapere tra permessi, malattie e altro ancora quando ricevi una diagnosi di cancro.

1

Esenzioni: Esami, medicinali, visite e riabilitazione sono gratis. Infatti, come paziente oncologico, puoi ottenere l’esenzione dal ticket. Basta fare domanda alla tua Asl (portando tessera sanitaria, codice fiscale e la documentazione che certifica la malattia) e, dopo una valutazione, otterrai una tessera di esenzione, che di solito ha il codice ‘048‘. Dura almeno 5 anni, ma può avere anche una validità illimitata a seconda del tipo di patologia.

2

Permessi e Congedi: La norma che li regola è la famosa 104 che fissa, per esempio, 3 giorni al mese di permesso o, in alternativa, 2 ore al giorno e un congedo fino a 30 giorni all’anno. I contratti collettivi di lavoro delle varie categorie, poi, prevedono altre tutele: quindi, ti conviene informarti e studiare la tua situazione specifica, anche perché alcuni benefici sono legati all’accertamento di una invalidità (anche temporanea, ovviamente).

3

Lavoro dipendente e Indennita’: Il tuo impiego è ‘al sicuro’ per diversi mesi e hai una indennità proporzionata allo stipendio. Per le informazioni più specifiche, rivolgiti all’Inps.

4

Trasferimento: Puoi essere trasferito in una sede più vicina a casa, se ne hai bisogno, e al contrario non possono importi un trasloco senza il tuo consenso. Un altro ‘aiuto’? Il cambio di mansione, ovvero incarichi e compiti in linea con il tuo stato di salute.

5

Smartworking: Hai diritto a lavorare da casa, alla flessibilità oraria o al part time. E potrai tornare al tuo vecchio contratto quando sarai guarito.

6

Turni: Facevi i turni di notte? Ora puoi essere esonerato se la malattia non te lo permette. Ovviamente, devi portare al tuo capo una documentazione medica che lo dimostri.

7

Lavoro autonomo e indennita’: Sei un professionista con partita Iva? Nel 2017 è diventata realtà la legge n.81, che regola le tutele della categoria. Riassumendo, esistono l’indennità di malattia (massimo 61 giorni annui) e l’indennità di degenza ospedaliera (mass. 180 giorni annui). Puoi ottenere anche l’assegno ordinario d’invalidità o la pensione d’inabilità. Infine, puoi sospendere o rateizzare il versamento dei contributi. Se vuoi saperne di più, rivolgiti alla gestione separata Inps o alle casse previdenziali della tua categoria.

8

Caregiver: Anche il caregiver, ovvero la persona che si occupa del malato e ha un suo lavoro, ha alcuni diritti. Si va dai 3 giorni di permesso al mese al congedo straordinario retribuito per due anni, dalla possibilità di avere il part time o l’esonero dai turni di notte fino alle agevolazioni su cambi di sede e trasferimenti.