Così ti alleni a casa a costo quasi zero

Tumore: allenati a casa a costo zero

4 Minuti26 Settembre 2022

attività fisica


La nostra fisioterapista ti regala i trucchi low cost per tornare in forma dopo le terapie

Le temperature che si abbassano, la pigrizia autunnale, il carico di impegni quotidiani. Se a tutto questo ci aggiungi le fatiche del percorso oncologico, fare attività fisica sembra quasi impossibile. Non solo, ora ci si mettono anche prezzi alle stelle e inflazione, con il portafoglio che piange… Ma il movimento adesso è più importante che mai, proprio per ritrovare benessere ed equilibrio e combattere gli effetti indesiderati delle terapie. Allora, la nostra fisiocoach Sara Mantovani , membro di Progetto Linfedema Italia, ti suggerisce le dritte per un allenamento casalingo low cost e personalizzato. “Tenersi in forma tra le pareti di casa può essere anche un’esigenza medica perché i luoghi affollati come le palestre non sono il massimo per chi ha il sistema immunitario sotto stress” spiega l’esperta. Insomma, con i nostri consigli puoi trasformare il soggiorno nella palestra perfetta.

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Ti alleni quando vuoi: ogni momento è valido, serve solo un po’ di tempo libero, senza bisogno di spostamenti e organizzazione. Bastano 20-30 minuti, 3 volte alla settimana, per ottenere benefici. Il momento migliore? Se stai facendo la terapia ormonale e quindi soffri di dolori articolari al risveglio, muoverti appena alzata sconfigge questi fastidi.

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Non ti serve (quasi) nulla: allenarti a casa è davvero economico perché bastano pochi oggetti, che puoi acquistare anche nei discount. Gli ‘indispensabili’ sono un tappetino imbottito, un paio di pesi da uno-due chilogrammi e una confezione di elastici. Un consiglio: scegli una confezione mista, con elastici di colori diversi che hanno quindi durezza differente e ti aiutano a modulare gli esercizi. Di solito, quelli più morbidi si usano sulle braccia, mentre i più duri sulle gambe.

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Non dimenticare la sedia: non è uno scherzo. Utilizza la classica sedia del soggiorno per fare gli esercizi. Per esempio, ti ci puoi appoggiare quando fai gli squat o i piegamenti o puoi sederti quando lavori sulle gambe. In ogni caso, carichi meno su muscoli e articolazioni.

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Scegli i programmi giusti: oggi esistono tantissime app per il fitness, video su Youtube e siti con lezioni online. Provane un po’ e scegli quello giusti per te, così avrei sempre un allenamento pronto, dinamico e ogni volta diverso. Noi ti consigliamo Sara Compagni e il suo ‘Postura da paura’, che propone tanti pacchetti interessanti e ha un occhio attento e formato per i pazienti oncologici.

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Fatti correggere: anche se segui le lezioni online, periodicamente fanne qualcuna in diretta o in presenza così il personal trainer puoi guidarti nell’esecuzione degli esercizi e correggere eventuali errori.

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Proteggi le ferite: avere un occhio di riguardo per le zone operate, dove magari hai una cicatrice, è importante. Proteggile con i cerotti al silicone (che trovi in farmacia) ed evita sfregamenti e irritazioni indossando vestiti morbidi e in puro cotone.

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Prenditi il tuo tempo: sei da sola, in casa tua, quindi non avere fretta. Allenati con calma, senza guardare alla performance e senza puntare alla perfezione. Piuttosto, prova ad ascoltare il tuo corpo e a goderti questi momenti tutti per te.


ONCOWELLNESS, CLICCHI E RESTI IN FORMA SOTTOTITOLO

Oncowellness, clicchi e resti in forma

4 Minuti18 Maggio 2022

attività fisica


Arriva un nuovo sito con esercizi pensati per i pazienti oncologici

Oncowellness, clicchi e resti in forma

La sessione di aerobica per combattere la stanchezza, gli esercizi se hai il port e lo stretching per rinforzare il bacino dopo l’intervento: ti piacerebbe provarli? Da oggi puoi farlo da casa, dal telefonino o dal pc, quando vuoi e senza spendere un euro. Infatti, è nata Oncowellness, la prima piattaforma che promuove l’attività fisica per i malati oncologici.

Il progetto è stato ideato da Pfizer Italia, che ha arruolato una squadra speciale composta da oncologi, fisiatri ed esperti, in collaborazione con alcune tra le associazioni più conosciute del settore come Ail, Europa Donna Italia, IncontraDonna Onlus, Susan Komen Italia e altre ancora.

In più, del team fanno parte anche tre oncotrainer, ovvero tre professionisti specializzati nel supporto dei pazienti oncologici formati dal Cancer exercise training institute, l’associazione più importante del settore. Perché, e ormai sempre più studi lo confermano, muoversi è davvero fondamentale.

“I benefici dell’attività fisica si vedono a vari livelli” spiega Rosanna D’Antona, presidente Europa Donna Italia. “Prima di tutto, si acquista la consapevolezza che il tumore non ferma la vita. Poi diminuiscono stress, ansia e depressione e migliora la qualità del sonno. Inoltre, il movimento aumenta l’energia del corpo e della mente, rendendoci più reattivi”

Il sito è semplice. Basta cliccare nella home page e trovi una serie di notizie e approfondimenti sull’attività fisica e sui tumori, poi le videointerviste degli specialisti e ancora una serie di tutorial con tutti gli esercizi per la sessione di allenamento perfetta. Puoi provare quelli generali o anche quelli pensati proprio per alcune patologie specifiche, come il cancro al seno, al polmone, i tumori del sangue e quelli genitourinari. 

“I benefici dell’attività fisica si vedono a vari livelli” spiega Rosanna D’Antona, presidente Europa Donna Italia. “Prima di tutto, si acquista la consapevolezza che il tumore non ferma la vita. Poi diminuiscono stress, ansia e depressione e migliora la qualità del sonno. Inoltre, il movimento aumenta l’energia del corpo e della mente, rendendoci più reattivi”.

Ecco perché oggi lo sport è considerato una parte integrante delle terapie, che riduce gli effetti collaterali legati alle cure e i rischi di ricomparsa della patologia. “L’esercizio è un ottimo strumento per distrarre il paziente dal pensiero pressante della malattia” aggiunge Elisabetta Abruzzese, dirigente medico di Ematologia all’Ospedale Sant’Eugenio di Roma e nel team di Oncowellness. “Poi regala tono muscolare e una migliore ossigenazione del sangue”.

Insomma,  prova a dimenticare paure e pigrizia e mettiti alla prova con qualche scheda, nella pace di casa tua e in qualsiasi momento preferisci. All’inizio possono bastare pochi minuti al giorno e poi vedrai che gli effetti positivi saranno così tanti che non vedrai l’ora di fare un po’ di movimento.

I tutorial di Oncowellness sono adatti a tutti e non ci sono controindicazioni, tanto che possono essere seguiti anche dopo un intervento e durante le terapie. Ma ricordati sempre di sentire prima il parere del tuo oncologo. Buon allenamento!