Chemio, così vinci la secchezza della pelle

Chemio, così vinci la secchezza della pelle

4 Minuti4 Aprile 2022

cute

È il problema più diffuso tra i pazienti oncologi che si sottopongono alla chemioterapia, tanto che il 95% di loro ne soffre. A volte, poi, succede anche durante la radioterapia. Infatti, la secchezza cutanea è senza dubbio uno dei maggiori effetti collaterali di questi trattamenti salvavita. E, anche se non è di certo il più grave, può diventare fastidioso, con la pelle irritata, che brucia e arriva a desquamarsi. Sta succedendo anche a te? Non preoccuparti: non sei sola/o e qui trovi un’alleata in più, la nostra beauty coach Myriam Mazza, fondatrice di Ricomincio da me, il laboratorio di ‘accudimento dermocosmetico’. “Purtroppo i farmaci antineoplastici attaccano il film idrolipidico, che è il mantello di protezione della pelle, quello che ci tutela” spiega la dottoressa. “Così la pelle prima di tutto si secca e, se non viene curata, peggiora e può portare i malati ad affrontare con più sofferenza il percorso di cura”.

Allora, metti subito in pratica i suggerimenti della nostra coach.

“Purtroppo i farmaci antineoplastici attaccano il film idrolipidico, che è il mantello di protezione della pelle, quello che ci tutela”

 

“Così la pelle prima di tutto si secca e, se non viene curata, peggiora e può portare i malati ad affrontare con più sofferenza il percorso di cura”

Myriam Mazza

alla detersione con prodotti specifici. Metti da parte i soliti saponi sgrassanti e preferisci oli e detergenti oleosi.

NO

a bagni lunghi e bollenti, che seccano ancora di più la pelle. Meglio una doccia veloce, con acqua tiepida. La cute è molto reattiva e fa caldo? Prova a lavarti con l’amido di riso, che ha un effetto anti pruriginoso.

ad asciugamani, teli, accappatoi e indumenti in cotone o lino per asciugare e avvolgere la pelle con la massima delicatezza.

NO

a creme troppo grasse e occlusive che peggiorano la situazione.

ai prodotti giusti per idratare la cute. Sono perfette le formulazioni nutrienti ed emollienti, come quelle all’olio di oliva o di Karité e all’acido ialuronico o quelle con urea, glicerolo e niacina (la vitamina B3, che protegge la pelle). Usale due volte al giorno, mattino e sera, non di più.

NO

a medicine e cortisone. A volte, la secchezza si aggrava e la pelle si desquama, ma valuta bene l’uso dei farmaci. Il cortisone, per esempio, va bene soltanto se c’è un’infezione micotica e va preso comunque su consiglio del medico. Mi raccomando, niente fai da te durante la chemioterapia.

alla costanza. Questi consigli vanno seguiti sin dall’inizio delle terapie, ogni giorno, anche quelli più bui e difficili, così potrai prenderti cura della tua pelle e tenere lontani i fastidiosi effetti collaterali.

Che cosa aspetti? Prova subito la routine di benessere che abbiamo ideato per te. “Sono gesti semplici, quotidiani, ma molto preziosi. In fondo, bastano pochi minuti per questa coccola” conclude l’esperta. “Nei miei laboratori ho visto troppa gente afflitta da questo problema della secchezza. A volte, infastiditi da una situazione che stava degenerando, pensavano addirittura di abbandonare le terapie. E visto che la chemio rimane una priorità, dobbiamo prevenire e iniziare a proteggere la cute fin dal primo giorno di terapie. Questo protocollo, poi, l’ho ideato in anni di esperienza e in collaborazione con vari specialisti, a partire dagli oncologi, quindi è testato e sicuro. E va benissimo sia per donne che per uomini”.

Se hai domande per la nostra beauty coach, scrivile subito a info@koalastrategy.com.