SESSO E CANCRO: E se il tuo corpo non ti piace piú

Se il tuo corpo non ti piace piú

4 Minuti23 Maggio 2022

sesso e cancro


I consigli del sessuologo per tornare in sintonia con la fisicità

dopo un tumore

Una volta, era il tempio del piacere. Il luogo dove nascevano carezze, brividi e coccole speciali. Ora, purtroppo, il tuo corpo è diventato qualcosa da nascondere, un deserto dei sensi. Il cancro ha lasciato le sue cicatrici, la malattia sembra sempre lì. E’ questa la realtà. Eppure, un rapporto sessuale e qualsiasi contatto intimo non possono prescindere dalla corporeità. Allora, cosa puoi fare se il tuo corpo non ti piace più? “Pelle e curve sono proprio la cassa di risonanza del sesso, quindi bisogna provare a sentirsi ancora belle e desiderabili nonostante tutto” spiega Fabrizio Quattrini, presidente dell’Istituto italiano di sessuologia scientifica. Per aiutarti, il nostro sex coach ti propone un gioco speciale in sei step, che ti farà tornare in sintonia con la fisicità.

1

Guarda al presente: impara a non cadere nella trappola del passato. Rimuginare sulle tue forme di un tempo, sul corpo prima del tumore, è inutile e frustrante. Ripetiti che oggi sei diversa, ma non per questo sei meno bella o attraente. Certo, c’è stata una trasformazione, che non è soltanto metafora del cancro, ma anche delle cure. Ce la stai facendo: il tuo corpo ne è la prova e va celebrato.

2

Tocca: le cicatrici dell’intervento, i capelli o le ciglia più radi, il viso o le gambe gonfie per i farmaci. Sono tanti i segni del tumore e spesso sembra che invadano il fisico. Impara a toccarle pian piano, giorno dopo giorno. Sfiorale con delicatezza per far passare il fastidio e timidezza e, soprattutto, per accettarle. Alcuni segni se ne andranno, altri invece faranno parte della nuova te.

3

Scopriti allo specchio: guarda la tua immagine riflessa. Fallo ogni sera, anche solo per pochi istante e poi soffermati sempre più a lungo. Non avere paura di quello che vedi, anzi ripetiti che questo è un corpo che sta guarendo e si sta trasformando. Come il famoso bruco che diventerà una splendida farfalla.

4

Racconta il tuo nuovo corpo: prendi carta e penna e prova a descrivere il tuo fisico. Cerca di essere precisa e dettagliata, prova a soffermarti anche sulle sensazioni, soprattutto se sono negative. Se le parole non fanno per te, prova a disegnarti, anche solo abbozzando le forme, il profilo del viso e poi le parti più delicate e messe alla prova dal cancro. Questo passo ti aiuta a fissare la tua nuova immagine, a venirne a patti, a capirla e accettarla.

5

Fatti una (o più) fotografie: gioca a fare la modella. Sì, sfodera un pizzico di ironia e improvvisa un piccolo servizio fotografico fai da te. Indossa il tuo vestito preferito e vai di autoscatto, giocando a cambiare espressioni e pose e puntando sul tuo lato più sexy. Scatto dopo scatto, concentrati sui dettagli, cicatrici o piccoli difetti. All’inizio, nascondili con un foulard e poi scoprili lentamente. Anche questo step ti aiuta a prendere confidenza con la corporeità e a rinforzare l’autostima.

6

Regala la tua immagine al partner: sei arrivata all’ultimo passo. Sviluppa il servizio fotografico, scegliendo le immagini che ti piacciono di più. Legale con un fiocco, come per un perfetto regalo, e poi donale al tuo partner. Vedrai, ti stupirà confermandoti che ama il tuo corpo e ne è attratto come e più di prima. E mostrargli la nuova te sarà il primo passo per tornare a cercarvi e a lasciarvi andare.


SESSO E CANCRO: È POSSIBILE

Sesso e cancro: è possibile?

3 Minuti10 Febbraio 2022

sesso e cancro

Sesso e cancro: è possibile? Già, chi ha un cancro, prima o poi, si chiede se potrà avere di nuovo rapporti. E finisce per alzare un muro, dilaniato dal senso di colpa, perché desiderare una vita normale sembra davvero ‘troppo’. Forse anche tu lo stai pensando. 

Allora, iniziamo le chiacchierate con i nostri coach proprio con il sessuologo Fabrizio Quattrini, presidente dell’Istituto italiano di sessuologia scientifica. “È un tema caldo. Un tempo era difficile che un paziente oncologico affrontasse questi argomenti, che rimanevano tabù” ci spiega l’esperto. “Oggi queste persone, soprattutto i giovani, provano a rompere il muro e ad approcciarsi alla sessualità”. Allora, se questo argomento ti interessa leggi i consigli del Dott. Quattrini.

1

Informati: ogni patologia, a seconda della gravità e dell’organo coinvolto, ha conseguenze diverse su piacere e sentimenti. Parlane prima di tutto con l’oncologo e con altri specialisti, come il ginecologo o il sessuologo, e non vergognarti di chiedere a loro come reagirà il tuo corpo a interventi e terapie.

2

Datti tempo: il sesso non è mai una corsa e non può certo diventarlo ora. Niente scadenze, fretta o ansia, ma tanto relax. Concediti un tempo ‘vuoto’ e  libero in cui riposarti, ritrovare le forze e poi ascoltare di nuovo il tuo corpo e le sensazioni che ti trasmette.

3

Parla con il partner: questo è un tasto dolente. È normale sentirsi in colpa nei suoi confronti, come se lo stessi privando del tuo amore. Ma confidarsi a vicenda pensieri e timori sull’argomento cancella i sentimenti negativi e ristabilisce la giusta armonia.

4

Sii propositivo: pensa che anche la felicità sessuale tornerà presto. In fondo, sempre più studi dimostrano che essere positivi aiuta e rinforza il percorso di cura.

5

Cambia prospettiva: fare l’amore non si riduce solo alla penetrazione e non si limita all’orgasmo. Ripetiti questo pensiero e mettilo in pratica. Pian piano, lasciati andare a coccole, baci audaci, massaggi e momenti coinvolgenti sotto le coperte.

6

Riscopri l’autoerotismo: la masturbazione è e diventerà la tua alleata. Toccarti è un’ottima (e piacevole) strada per conoscere la nuova versione di te, capire come stai e che cosa ti può piacere ora.

7

Gioca: ebbene sì, parliamo di sex toys. Magari sono già nel tuo cassetto del comodino e quindi puoi rispolverarli, oppure puoi concederti per la prima volta un regalo speciale. Infatti, vibratori e stimolatori sono perfetti per spostare l’attenzione dal rapporto classico a qualcosa di diverso, per divertirti (da sola/o o con il partner), amplificare le sensazioni e lasciare briglia sciolta alla fantasia.