SESSO E CANCRO: Quando il desiderio sparisce…

SESSO E CANCRO: Quando il desiderio sparisce…

4 Minuti25 Marzo 2022

sesso

La libido, questa sconosciuta. Se c’è un filo rosso che accomuna i pazienti oncologici è dover venire a patti, prima o poi, con il desiderio sessuale che latita. All’inizio c’è lo shock della diagnosi, di quelle parole che, anche solo inconsciamente, ti mettono faccia a faccia con la morte. E poi arriva il tour de force tra ospedale e terapie, che debilitano l’organismo e la mente. Così, tutto il resto quasi si azzera: spesso pensi solo a sopravvivere e il piacere ti sembra un lusso che non ti puoi permettere. Non ne hai la forza e nemmeno la voglia. Ma poi questo aspetto si trasforma in un altro problema e inizi a chiederti come ritrovare la voglia di intimità con il partner. Lo abbiamo domandato al nostro sessuologo Fabrizio Quattrini, presidente dell’Istituto italiano di sessuologia scientifica, che ti propone i passi da seguire.

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Ripetiti che è tutto normale: il terrore prima e le cure dopo sono state un grande nemico per la sessualità. Alcuni farmaci, poi, possono anche interagire a livello ormonale e causare un calo della libido. Quindi, fai un semplice esercizio di convincimento e ripetiti che quello che stai provando è fisiologico e passeggero.

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Spegni Internet: non andare a caccia di notizie online su sesso e oncologia. Gli unici che possono darti consigli e prescrizioni sull’argomento sono i medici. Rivolgiti solo a loro per dubbi e rassicurazioni e per sapere, per esempio, se ci sono prodotti che ti possono aiutare su questo fronte.

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Ricorda ciò che ti piace: per riaccendere il desiderio concentrati su quello che ti eccitava davvero o su quelle pratiche che in passato non hai mai provato “perché non c’era tempo”. Ora, in fondo, stai imparando che non bisogna mai perdere l’attimo…

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Pensa positivo: il sesso si basa anche sulla componente mentale e immaginare e lasciarsi andare alla fantasia ha un forte potere eccitante. Allora, quando ti senti tranquilla/o e rilassata/o pensa a momenti intimi passati o a qualcosa che ti intriga. Libera la mente, senza freni, e poi condividi queste idee con il partner. Vedrai che ti farà bene.

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Prova lo yoga di coppia: in questi momenti ti servono il giusto equilibrio tra corpo e mente e un po’ di contatto con l’altro. Ecco perché lo yoga di coppia può funzionare: scegli un video e qualche posizione e poi provali con il partner. Non cercate la perfezione, ma approfittate di questo momento per stare vicini e in libertà.

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Usa i prodotti giusti: il calo della libido può essere legato anche a questioni ormonali o fisiche e può causare, per esempio, secchezza vaginale o problemi di erezione. Sul mercato esistono lubrificanti, oli e rimedi naturali. Ovviamente, chiedi sempre il parere del medico prima di usarli.

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Esci di casa: il tuo appartamento, purtroppo, è diventato il ‘teatro della malattia’, il luogo in cui hai vissuto i postumi di interventi e ricoveri o dove trascorri i giorni difficili post terapia. Per ritrovare la miccia che accende l’intimità, cambia scenario magari concedendoti con il partner una piccola fuga alla casa al mare, da amici o una giornata diversa.

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Parla con lui/lei: chiedere al tuo compagno di pazientare è indispensabile. Intanto, concedigli senza recriminare i suoi piccoli spazi di piacere, dall’autoerotismo alla visione di quei filmati hot…

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Chiedi aiuto: se non riesci comunque a ritrovare la dimensione sessuale e questo freno influisce sul tuo stato d’animo non esitare a parlarne con un esperto, come uno psicoterapeuta o un sessuologo.


SESSO E CANCRO: È POSSIBILE

SESSO E CANCRO: È possibile?

3 Minuti10 Febbraio 2022

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Basta. Addio al piacere, ai brividi che scorrono sul corpo. In una parola, al sesso. Chi ha un cancro, prima o poi, si chiede se potrà avere di nuovo rapporti. E finisce per alzare un muro, dilaniato dal senso di colpa, perché desiderare una vita normale sembra davvero ‘troppo’. Forse anche tu lo stai pensando. 

Allora, iniziamo le chiacchierate con i nostri coach proprio con il sessuologo Fabrizio Quattrini, presidente dell’Istituto italiano di sessuologia scientifica. “È un tema caldo. Un tempo era difficile che un paziente oncologico affrontasse questi argomenti, che rimanevano tabù” ci spiega l’esperto. “Oggi queste persone, soprattutto i giovani, provano a rompere il muro e ad approcciarsi alla sessualità”. È un tema di tuo interesse? Leggi i consigli del Dott. Quattrini.

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Informati: ogni patologia, a seconda della gravità e dell’organo coinvolto, ha conseguenze diverse su piacere e sentimenti. Parlane prima di tutto con l’oncologo e con altri specialisti, come il ginecologo o il sessuologo, e non vergognarti di chiedere a loro come reagirà il tuo corpo a interventi e terapie.

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Datti tempo: il sesso non è mai una corsa e non può certo diventarlo ora. Niente scadenze, fretta o ansia, ma tanto relax. Concediti un tempo ‘vuoto’ e  libero in cui riposarti, ritrovare le forze e poi ascoltare di nuovo il tuo corpo e le sensazioni che ti trasmette.

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Parla con il partner: questo è un tasto dolente. È normale sentirsi in colpa nei suoi confronti, come se lo stessi privando del tuo amore. Ma confidarsi a vicenda pensieri e timori sull’argomento cancella i sentimenti negativi e ristabilisce la giusta armonia.

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Sii propositivo: pensa che anche la felicità sessuale tornerà presto. In fondo, sempre più studi dimostrano che essere positivi aiuta e rinforza il percorso di cura.

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Cambia prospettiva: fare l’amore non si riduce solo alla penetrazione e non si limita all’orgasmo. Ripetiti questo pensiero e mettilo in pratica. Pian piano, lasciati andare a coccole, baci audaci, massaggi e momenti coinvolgenti sotto le coperte.

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Riscopri l’autoerotismo: la masturbazione è e diventerà la tua alleata. Toccarti è un’ottima (e piacevole) strada per conoscere la nuova versione di te, capire come stai e che cosa ti può piacere ora.

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Gioca: ebbene sì, parliamo di sex toys. Magari sono già nel tuo cassetto del comodino e quindi puoi rispolverarli, oppure puoi concederti per la prima volta un regalo speciale. Infatti, vibratori e stimolatori sono perfetti per spostare l’attenzione dal rapporto classico a qualcosa di diverso, per divertirti (da sola/o o con il partner), amplificare le sensazioni e lasciare briglia sciolta alla fantasia.